FS Sistemi Urbani partecipa al concorso internazionale Reinventing Cities con lo scalo di Bologna Ravone-Prati

6 maggio 2022

L’area di Bologna Ravone-Prati, di proprietà del Gruppo FS Italiane, è stata candidata al concorso di progettazione internazionale Reinventing Cities, indetto dal network C40 Cities.

Il sito proposto per la trasformazione si trova nella zona nord-ovest di Bologna, a circa 3 km dal centro della città, ed era precedentemente adibito a diverse funzioni. 

L’area si caratterizza per la sua vicinanza alle ex aree militari dei Prati di Caprara, che stanno subendo un importante processo di rinaturalizzazione, e la sua appartenenza al più ampio programma di rigenerazione urbana denominato "Città della Conoscenza", che mira a collegare i principali poli di ricerca e innovazione con le aree in trasformazione.
Inoltre, la presenza di due importanti sedi di servizi (il campus dell'UniBo Lazzaretto a nord e l'Ospedale Maggiore a sud) rende possibile la realizzazione di una significativa offerta abitativa e di ulteriori servizi alla persona e sportivi orientati al mondo dell'università, della ricerca e della sanità. La rigenerazione urbana dell’area di Ravone-Prati consentirà la realizzazione di un polo urbano centrale che possa fungere da modello per il futuro sviluppo della città in termini di innovazione, mobilità sostenibile e adattamento ai cambiamenti climatici.

È previsto un massimo di 46.000 mq di superficie lorda di pavimento, con un mix funzionale che valorizzi l'area e sia conforme alla pianificazione urbanistica, come uffici, edifici commerciali e residenziali, con almeno il 30% di ERS (social housing). Si potrà ricorrere ad usi temporanei anche per integrare e sviluppare funzioni direzionali (es. servizi, attività di coworking, spazi per lo sviluppo di industrie culturali e creative, legate al benessere e all'Industria 4.0, in cui rientrano attività di ricerca bio-tech, benessere, life-science, manifattura). Inoltre, possono essere incluse funzioni commerciali, ricettive e residenziali (private o collettive).
I progetti proposti dovranno essere compatibili con la nuova fermata del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) tenendo conto anche dei vincoli ferroviari. Proprio la nuova fermata del SFM di Prati di Caprara sarà il catalizzatore dello sviluppo dell'area e fungerà da importante nodo di mobilità per Bologna, oltre che da importante collegamento urbano ciclopedonale.

Il temine per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissato per il 20 settembre 2022 alle ore 14. 

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