Verona: presentato il progetto "Verona Porta Verde"

Verona Porta Verde è il progetto che consentirà la riconversione a parco urbano delle aree dello scalo di Verona Porta Nuova e la creazione di una nuova polarità urbana, con un mix di Funzioni che garantisca la sostenibilità tecnico-economica della trasformazione, favorendo così la costituzione di un complesso vasto ed articolato del verde urbano, che ricrei una connessione ecologica tra i parchi dell’Adige Nord e Sud, dei parchi delle Mura e della Spianà, oltre al restante verde urbano che potrà essere progressivamente realizzato nell’ambito di attuazione del progetto più ampio di riconversione di Verona Sud.

Il progetto è stato presentato oggi, venerdì 4 settembre 2020, da Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Federico Sboarina, Sindaco del Comune di Verona, e Umberto Lebruto, Amministratore delegato di FS Sistemi Urbani.

Il Central Park occuperà il 93% della superficie totale delle aree da riqualificare (l’86% del totale sarà destinato a verde) e sarà integrato con il costituendo Hub di intermodalità di Verona Porta Nuova, che permetterà lo scambio tra ferro, gomma, tram, bus e bici. Il progetto ha inoltre lo scopo di ridisegnare il network di connessione urbano, con la riqualificazione di viale Piave e il riassetto di Viale delle Nazioni, dov’è previsto un nuovo percorso ciclopedonale e una nuova Filovia, una nuova viabilità di connessione nord-sud con la creazione di un sottopasso e una nuova viabilità di connessione alla stazione, con la riconfigurazione del trasporto pubblico locale.

Il termine dei lavori è previsto per il 2025, in modo da rendere quest’area della città funzionale alla gestione dei flussi che verranno coinvolti per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

CONDIVIDI:
Condividi su Linkedin